"Dio d'un dio d'un dio!
Con queste parole, quasi trecento giorni orsono, si apriva il blog che ora voi state leggendo e che sempre ora, ma prima, io sto scrivendo. Era il 13 luglio dell'anno di disgrazia 2011: un Rykkebasta ingenuo e pieno di speranza si apprestava a partire alla volta della Terra dei Canguri, alla ricerca di lavoro, soldi e bella patonza, ma soprattutto alla ricerca della propria strada.
Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti - in senso letterale -- si ringrazia la scollaborazione del deus-ex-nubis che sappiamo.
Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti - in senso letterale -- si ringrazia la scollaborazione del deus-ex-nubis che sappiamo.
Sembra ieri che si affrontava la monumentale stolidità del dinamico duo Alecs-Ciarli, si sosteneva l'esame dell'ottottobre coi postumi di una notte brava (nel senso del Griso e del Nibbio), si lottava coi ragni al fianco di Charlie superstar, si sosteneva l'assalto brutale dei giuocatori onlain (Satana se li pucci tutti nel pinzimonio con l'olio bollente), si meditava sul sacro valore del Pregiudizio, si diffondeva la Parola di Rykkebasta nella terra di nova zelandia. Sembra ieri, e invece à già l'altro ieri.
La strada che Rykkebasta cercava si è conclusa in un cul-de-sac, o culo di sacco come dicono gl'francesi - una Barriera che respinge senza troppe distinzioni Estranei, Bruti e titolari di visto uorching olidei -- un muro a forma di guscio di Jinmen con tanto di facce in sovrimpressione --- ma non le facce delle vittime, bensiché quelle di tanti cinesi sdentati che par quasi sorridano e ti dicano 'dottolato fai da te? No scolalscip? Aiaiaiaiiiii'.
Ma come già Koji Kabuto prima di lui, Rykkebasta lotta, cade, e poi rimbalza. Potremmo chiederci se sempre vincerà, ma aspettiamo di parlarne col Generale Nero. Il futuro assomiglia alla mano sinistra di Capitan Uncino: se lo guardi dritto sembra un punto interrogativo, ma se lo guardi meglio vedi che è proprio un uncino, e se lo prendi nel buco sbagliato rischi che ti fai male.
Il passato invece assomiglia a un brodo di verdure, e in effetti c'è una ragione se si chiama passato. Per un carnivoro convinto (oltreché tentato-capricida) come Rykkebasta, il nutrimento degli erbivori non ha una grande attrattiva. E in effetti ogni singolo pezzetto verduroso, da solo, non è granché. Ma presi tutti insieme (e conditi con abbondante parmigiano), i pezzetti di verdure fanno il passato, che in fondo non è male, e soprattutto si dice faccia bene alla salute.
La strada che Rykkebasta cercava si è conclusa in un cul-de-sac, o culo di sacco come dicono gl'francesi - una Barriera che respinge senza troppe distinzioni Estranei, Bruti e titolari di visto uorching olidei -- un muro a forma di guscio di Jinmen con tanto di facce in sovrimpressione --- ma non le facce delle vittime, bensiché quelle di tanti cinesi sdentati che par quasi sorridano e ti dicano 'dottolato fai da te? No scolalscip? Aiaiaiaiiiii'.
Ma come già Koji Kabuto prima di lui, Rykkebasta lotta, cade, e poi rimbalza. Potremmo chiederci se sempre vincerà, ma aspettiamo di parlarne col Generale Nero. Il futuro assomiglia alla mano sinistra di Capitan Uncino: se lo guardi dritto sembra un punto interrogativo, ma se lo guardi meglio vedi che è proprio un uncino, e se lo prendi nel buco sbagliato rischi che ti fai male.
Il passato invece assomiglia a un brodo di verdure, e in effetti c'è una ragione se si chiama passato. Per un carnivoro convinto (oltreché tentato-capricida) come Rykkebasta, il nutrimento degli erbivori non ha una grande attrattiva. E in effetti ogni singolo pezzetto verduroso, da solo, non è granché. Ma presi tutti insieme (e conditi con abbondante parmigiano), i pezzetti di verdure fanno il passato, che in fondo non è male, e soprattutto si dice faccia bene alla salute.
Nel passato di verdure australiane appena sorbito da Rykkebasta non c'è molto parmigiano, ma ci sono dei pezzetti che senza dubbio gli mancheranno. Gli mancherà il mare a un tiro di schioppo dal lavoro, le mattinate al pub, i barbechiù in spiaggia, il senso di illegalità che accompagnava le bevute per strada e al parco, gli stipendi faraonici di un operator di coll senter, il 3x2 sui mango e gli avocado, la Nuova Zelanda a quattro ore di volo, le strade affollate di cinesi (no dai scherzo) e l'incrollabile attitudine no-worries, quella che pure se fai saltare in aria una centrale nucleare no worries mate, ci pensiamo noi (e in effetti ci pensano, loro, con molta simpatia anche, ma poi ti lasciano a raccogliere le scorie da solo perché loro s'ha da preparare il barbechiù di sabato).
Sì, gli mancheranno tanti pezzetti, e fra tutti gli mancherà scrivere questo blog. Perché ora che Rykkebasta è tornato d'in su la vetta del di là dal mare, questo blog è giunto alla sua conclusione.
Doveva essere solo uno sfogo, ed è rimasto solo uno sfogo, ma non avrei mai pensato che sarebbe durato tanto a lungo, o che sarebbe rimasto qualcuno disposto a leggerlo. Non so nemmeno se ringraziarvi o domandare se siete matti.
Ora la musica è finita, il sipario cala, le luci si spengono, la sala si svuota. Quando tornate a casa, date un high five ai vostri bambini, e dite loro "questo è l'high five di Rykkebasta". E se volte potete dire anceh: "avrebbe voluto darvi pure cinque dolla, ma deve ancora tornargli il rimborso delle tasse".
Ora la musica è finita, il sipario cala, le luci si spengono, la sala si svuota. Quando tornate a casa, date un high five ai vostri bambini, e dite loro "questo è l'high five di Rykkebasta". E se volte potete dire anceh: "avrebbe voluto darvi pure cinque dolla, ma deve ancora tornargli il rimborso delle tasse".
Ok, ora la smetto. Davvero.
He drew a deep breath. 'Well, I'm back', he said.

